Antonio Fiore
Poesie
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Rovistare nella nebbia dei pensieri
è come pescare nel mare prosciugato.
Mille volte ci siamo persi e ritrovati
nel vortice dei cuori incatenati,
a rincorrere i fantasmi inabissati.

Custode del tuo giardino, amante dei fiori e frutti,
vidi la quercia vigorosa espandersi sulla siepe profumata;
le foglie vibranti sussurrare al fruscio del vento,
che accarezzate l’una con l’altra ondeggiavano di riflessi. (continua…)

Quando l’angoscia opprime il tuo cuore
non lasciare che divori anche l’anima,
ma svuota i pensieri che oltraggiano
la quiete della mente.

Arroccato sulle ali d’illusioni il tempo
scorre latente nei memori pensieri,
mentre spoglie emozioni epigrafate
sui muri del mio cuore si ravvivano.
La vita è un immenso libro di stelle
e ad ognuno la sua,
dove imprimere le vicissitudini
e le emozioni del cuore, (continua…)
Mansueta solitudine
vive di queste mura il cuor mio.
Pensando e vivendo il vuoto della mia stanza
vedo te entrare dalla finestra del tempo
per scardinare dai muri recluse illusioni.

Puoi credere che tutto sia venuto dal nulla:
l’aria, il sole, la luna, le stelle…,
sono solo un invenzione dell’universo.
L’anima vagabonda,
smarrita nell’immensità del mare
sorvola la nave dei sogni
che batte rotta imprecisata.

Vivendo negli spazi della vita mi perdo
nell’ombra dei pensieri.
L’ancora dei sogni s’inabissa sui fondali
e il vuoto sprofonda l’emozioni inerme. (continua…)

Or sono mille luci vagabonde,
e d’ogni strada fu il mio cuor
prigioniero di venusti tramonti.
(Foto di Antonio Fiore)
Pungente è il tuo fascino
occhi di smeraldo,
ti guardo e vedo il mare.
Perversa solitudine accompagna
i miei pensieri nella notte tra le lenzuola
dove è adagiato il profumo della tua ombra. (continua…)

…chiude gli occhi e sogna
mete di illusioni ritrovate
nei cespugli di lontane emozioni.
Mentre il vento trasporta
la nave dei sogni
le immagini cullate dalle onde
s’addormentano col cielo
innevato di stelle.

Cosa rimane di un quadro vuoto
se non un verseggiare di spoglie memorie.
Ricercare nella nebbia i fantasmi all’orizzonte
è come decantare inconsuete storie da ricostruire. (continua…)

(Foto di Antonio Fiore)
D’immensa luce il cielo si vesta,
a levarsi del giorno
luccica la rugiada sui petali
che sorridono al sole. (continua…)
Ho diramato un piccione viaggiatore,
una bottiglia con poche righe
e ricucito i cocci di una vecchia fotografia,
ma di te c’è solo l’ombra dei ricordi.
(continua…)
Cosa sei figlio delle stelle
se non un piccolo flash di luce
dispersa tra le nuvole dell’infinito; (continua…)
Smarriti nell’ombra dell’immensità
per rincorrere il sole nascosto,
il buio dei pensieri rinchiusi nel cuore
travolge la notte prigioniera dei sogni. (continua…)
Un granello di luce cadde dal cielo e l’alba spuntò
per far germogliare la piccola primula bianca,
che diede vita alle stagioni di Alba Chiara. (continua…)
Restare per ore e ore ad ascoltare il mare
e mano nella mano a guardare l’orizzonte
mentre il vermiglio si spegne lentamente
per rivestire il cielo di stelle. (continua…)
‘O tiempo passa ‘e và comm’ ‘a n’emozione
pigliata ‘a int’ a nu punsiero strampalato,
ricord‘ maciullati mo s’ò ombre e suonne do passato.
‘O cielo affesta e na cumeta appicciata è Natale, (continua…)
(Foto di Antonio Fiore)
Dall’imprescindibile susseguirsi di alba e tramonto
il vermiglio si sveglia e s’addorme nella cornice
dei giorni scolpiti dal mosaico dei sogni,
a volte realizzati ed altri smarriti o cancellati, (continua…)

(Foto di Antonio Fiore)
Nei tuoi occhi l’immenso orizzonte
si cela tra le nuvole di un cielo
assopito dalle onde del mare, (continua…)
Il maestrale soffia tra gli arbusti spogli
ed il cielo grigio fa da sfondo ai cipressi colonnati
sul viale che conduce al cimitero. (continua…)

(Foto di Antonio Fiore)
Il vento soffia tra i rami semispogli,
mentre la linfa perde di consistenza
nella stagione che muta nei suoi colori.
Le foglie cadono una dietro l’altra
senza rendersi conto che lì a poco, (continua…)

(Foto di Antonio Fiore)
Due occhi verdi e penetranti incorniciano
lo sguardo impeto e misterioso,
che ravviva un’infinità di sillabe espressive (continua…)
Notte, che turmiente ca nun passa maie
int’ ‘a chest’ ‘e quatte mura
addò pure ‘o sole tena fridde. (continua…)

(Foto di Antonio Fiore)
Ch’erè sta sera nun te fai verrè
int’ a stu cielo terso i mille luci
e scurniciato ‘a nu punsiero ca ten’ mente (continua…)

“L’Aquila Città Ferita”
La maestosità dei monti e la bellezza incontaminata dei luoghi,
in questa terra fertile di amori e ospitalità,
placavano le mie ansie di studente forestiero,
lasciandomi assopire nella totale tranquillità d’emozioni magiche.
Il freddo pungente di stagione penetrava fortemente sulle carni, (continua…)
(Foto di Antonio Fiore)
C’è un vuoto incolmabile,
pensieri stupefatti dall’immaginazione
di ciò che era stato; (continua…)
![avvoltoi[1] avvoltoi[1]](http://www.fioreantonio.com/wp-content/uploads/2010/08/avvoltoi1-201x300.jpg)
Angusta il camminar della sera nel sentiero.
Nella valle dei morti viventi
solo ombre e nebbia di ponente,
ruderi di corpi senza vetta e razzia di avvoltoi (continua…)
(Foto di Antonio Fiore)
Napule, na cartulina addò c’è sta ‘o sole e addore ‘e mare
addò e canzone so poesie ca sonano che cord’ ‘e nu violino
na musica c’arriva luntana int’ all’aria co sapore e l’allerìa (continua…)
![ghigliottina[1] ghigliottina[1]](http://www.fioreantonio.com/wp-content/uploads/2010/07/ghigliottina1-300x240.jpg)
La folla in delirio ed un frastuono d’urli acclamano l’ultimo desiderio di un uomo sospeso per un istante tra la vita e la morte, prima che si compia l’ennesima efferata violenza dell’uomo sull’uomo, un’atrocità inspiegabile e peggiore della prevaricazione crudele di chi ha vissuto i giorni nella folle convinzione d’anarchia immorale;

(Foto di Antonio Fiore)
Quante volte abbiamo camminato,
io e te, a piedi nudi sulla spiaggia,
dove ci siamo persi e ritrovati
più volte con le stelle,
mentre la luna ispirava le emozioni
e le onde si infrangevano sulla scogliera.

Stupito s’avventava nell’illusione mediatica
di un film virtuale, raffigurato sulle pareti
di una stanza sbiadita dal colore del soffitto senza luce (continua…)


(Foto di Antonio Fiore)
Il tempo sarà giudice o carnefice,
clemente o giustiziere
dei miei pensieri… (continua…)

La vita è un grande libro da leggere
ed un piccolo diario da comporre
con le pagine del cuore, (continua…)

(Foto di Antonio Fiore)
La tempesta ruppe gli argini del cielo
ed il sole tramortì sui nembi all’orizzonte,
un deleterio turbine di stelle soffiava
minaccioso sulle alture all’occidente (continua…)
![Cristo_Risorto[1] Cristo_Risorto[1]](http://www.fioreantonio.com/wp-content/uploads/2010/03/Cristo_Risorto1-261x300.jpg)
Con la veste bianca s’eleva sui nembi
sovrapposti ai raggi del sole e la luce dell’alba
trascina la tenebra ancorata alla scia di una
colomba verso l’infinito, (continua…)

(Foto di Antonio Fiore)
abbiamo scritto la nostra storia
sulle pagine del vento, (continua…)

(Foto di Antonio Fiore)
Faceva freddo e non era inverno
sentivo caldo e non era estate,
udivo l’eco e non vedevo i monti
quando la pioggia scrosciava con tanto sole; (continua…)

Mi sono perso nell’immensità di luce profusa
dall’incantesimo di due occhi dipinti
col colore dell’amore; (continua…)

All’orizzonte c’era tanta quieta
ma la tempesta squarciò gli argini
ed un fulmine nel cielo sereno si abbatté
sul tuo albero ancora arbusto; (continua…)

I segni del tempo solcano il viso,
ciglia sfoltite e capelli cenere
parlano da soli: di me e di te;

(Foto di Antonio Fiore)
Al ciglio del mio faro mi siedo e aspetto
l’imbrunire del sole per guardare i nostri cuori
destreggiarsi fra le onde dei ricordi;

(Foto di Antonio Fiore)
E’ poco a mezzanotte,
i pensieri migrano lontano nei sogni
dove i desideri si ancorano al ciglio delle stelle (continua…)

Me lasciato ch’ero ancora piccerillo
‘e tutt’ e notte a int’ o suonno
chiammavo a te p’avè nu poch’ e cumpagnia,
me vutavo e me geravo ma te sentevo
sempe cchiù luntana. (continua…)
(foto di Antonio Fiore)
Un’eco di campane accompagna il candido fiocco di neve
che viene giù per annunziare la buona novella del Santo Natale,
lo splendore di cometa solca il cielo puntato di stelle, (continua…)

Il tuo cuore è un libro che m’appassiona
e che amo leggere instancabilmente:
dieci, cento, mille volte;

Storie di tutti i giorni: di ieri, oggi e domani,
terse di amori finiti e mai ricominciati,
che si intrecciano, si confondono e si raccontano a metà;
storie di mamme nubili, madri vedove e figli abbandonati,
di uomini soli, lasciati e mai sposati,
amanti di sesso e prostitute; (continua…)

Sdraiato sulla panchina
dei miei pensieri mi perdo
tra i mille ricordi di noi due
avvolge il mio corpo (continua…)

E’ sera, la mente si spegne e l’anima s’avvia
per un lungo viaggio;
in compagnia della tenebra percorsi
l’immensa prateria di luci e polvere di stelle.
Camminai per ore ed ore senza accorgermene (continua…)
